Eritropoiesi

Navigazione rapida

Contenuto

ERITROPOIESI

I precursori degli eritrociti, durante il loro processo di maturazione, vanno incontro ai seguenti cambiamenti:

  1. Riduzione delle dimensioni;
  2. Aumento rilevante del contenuto di ribosomi liberi (basofilia);
  3. Sintesi e accumulo di emoglobina;
  4. Progressiva perdita della cromatina;
  5. Esclusione del nucleo.

Il processo di maturazione dura circa 4-5 giorni e porta allo sviluppo di 4 tipi di precursori:

  • Proeritroblasto:
    • È il precursore più voluminoso;
    • Ha un largo nucleo ovalare contenente nucleoli;
    • Il citoplasma è scarso e basofilo;
    • Ha un contenuto di emoglobina inferiore al 2%;
    • Va incontro a numerose divisioni mitotiche.
  • Eritroblasto basofilo:
    • La cromatina è condensata in grosse zolle disposte radialmente;
    • Sono presenti uno o più nucleoli ben evidenti;
    • Il citoplasma è abbondante e intensamente basofilo per la presenza di numerosi ribosomi liberi;
    • Ci sono molti mitocondri e granuli di ferritina;
    • L’emoglobina è in una concentrazione tra 2 e 10%;
    • C’è intensa attività mitotica.
  • Eritroblasto policromatofilo:
    • Ulteriore diminuzione del diametro cellulare;
    • Involuzione del nucleo;
    • Colorazione citoplasmatica policroma che deriva dalla sovrapposizione di zone di eosinofilia e basofilia → l’acidofilia dipende dal progressivo accumulo di emoglobina che raggiunge una concentrazione del 10-20%; la basofilia, invece, va pian piano diminuendo per la scomparsa del complesso di Golgi e dei mitocondri.
  • Eritroblasto ortocromatico o normoblasto:
    • Nucleo piccolo con cromatina molto addensata;
    • Il citoplasma mostra intensa acidofilia.

Negli stadi più avanzati l’attività mitotica si arresta, il nucleo si fa picnotico e si sposta verso la periferia della cellula, finché non viene espulso e la cellula diventa finalmente un eritrocito maturo → questo eritrocito, poi, è in grado di attraversare la parete dei sinusoidi ed entrare nel circolo sanguigno; gli eritrociti appena immessi in circolo conservano per poco (circa 24h) un piccolo numero di ribosomi → abbiamo infatti già parlato di reticolociti, i quali sono ancora in grado di sintetizzare emoglobina.