Membrana eritrocitaria

Navigazione rapida

Contenuto

Com’è fatta la membrana plasmatica eritrocitaria? Abbiamo a che fare con uno strato bi-

laminare lipidico, dove avremo circa il 50% di proteine, il 40% di lipidi e il 10% di carboidrati. La spectrina e l’actina costituiscono il cosiddetto scheletro di membrana, un reticolo filamentoso presente sulla superficie interna del plasmalemma, responsabile della flessibilità e dell’elasticità del globulo rosso; per quanto riguarda la spectrina si tratta di una proteina dimerica formata da due diversa catene polipeptidiche antiparallele (alpha e beta), che si uniscono a due a due a formare unità tetrameriche. Le proteine dello scheletro di membrana menzionate prima, sono connesse da complessi proteici alle principali proteine integrali di membrana, che sono la glicoforina (A, B, C) e la proteina della banda 3:

  • Glicoforina C → è una sialoglicoproteina transmembrana a livello della quale possiamo distinguere:
  • Porzione idrofila extracellulare, alla quale si collegano catene laterali oligosaccaridiche;
  • Segmento idrofobo contenuto nello spessore del doppio strato lipidico;
  • Segmento interno al globulo rosso, privo di catene glucidiche, che svolge un ruolo importante come punto di attacco delle proteine citoscheletriche sottostanti la membrana plasmatica.
  • Proteina della banda 3 → proteina transmembrana che, rispetto alla glicoforina C, ha un minor contenuto in residui glucidici e pochissime molecole di acido sialico. Questa proteina favorisce l’ingresso di CO2 nell’eritrocito.