Sinaptogenesi

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SINAPTOGENESI

Possiamo scomporla generalmente in due fasi:

  1. Riconoscimento e contatto tra l’assone e il suo neurone bersaglio;
  2. Maturazione del contatto sinaptico attraverso l’assemblaggio e la stabilizzazione di specifiche proteine pre- e post-sinaptiche. Per quanto riguarda le proteine trans-membrana della membrana pre-sinaptica abbiamo menzionato neuressine e SinCAM → assemblano il sistema di proteine che forma la densità pre-sinaptica, responsabile dell’esocitosi delle vescicole sinaptiche. Le neuressine, inoltre, attraverso la fessura sinaptica possono legarsi alle neurolighine, proteine trans-membrana della membrana post-sinaptica. Le neurolighine sono essenziali per il corretto sviluppo delle funzioni cognitive, e alterazioni dei geni che codificano per queste proteine si accompagnano ad autismo e ritardo mentale.

Neuressine e neurolighine sono espresse anche da cellule endoteliali e cellule muscolari lisce dei vasi. Soffermiamoci sulla densità pre-sinaptica menzionata prima → rappresenta la zona attiva del bottone sinaptico, formata da microplacche costituite da due proteine regolatrici principali: piccolo e bassoon, collegate tra loro da esili filamenti di spettrina. Esiste anche una densità post-sinaptica, la cui impalcatura stavolta è formata dalle proteine PSD, le quali formano complessi di segnalazione in grado di modulare l'intensità della risposta del neurone all'attività pre-sinaptica.

Si ritiene che la densità post-sinaptica svolga un ruolo primario nell'elaborazione delle informazioni, dell'apprendimento e nella memoria.