Genitali esterni

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FORMAZIONE DEI GENITALI ESTERNI

  • Genitali esterni maschili → pene e scroto

  • Genitali esterni femminili → piccole labbra, grandi labbra, clitoride e vestibolo della vagina Alla fine della quinta settimana ai lati della membrana cloacale si sviluppano le pieghe cloacali, che anterioremente si fondono per dare origine alle cellule mesenchimali proliferanti del tubercolo genitale Sappiamo che alla sesta settimana il setto uro-rettale suddivide la membrana cloacale in membrana uro-genitale e membrana anale; ai lati della membrana uro-genitale si formano le pieghe uro-genitali, ai cui lati, a loro volta, si formano i cosiddetti cercini o rigonfiamenti genitali (nel maschio si fondono lungo la linea mediana indicata come rafe scrotale a formare lo scroto). Per quanto rigurda il segmento fallico del seno uro-genitale:

  • Porzione dorsale → dà origine, all’interno del tubercolo genitale, al piatto o placca uretrale; quest’ultimo secerne il cosiddetto fattore SHH, fondamentale per lo sviluppo del tubercolo genitale nel maschio (in sua assenza si parla di ipospadia)

  • Porzione ventrale → degenera. Alla decima settimana nel maschio, il tubercolo genitale sotto l’azione degli androgeni, in particolare del DHT, comincia ad allungarsi formando l’asta del pene, sormontata da un rigonfiamento detto glande. Nella femmina:

  • Tubercolo genitale → forma il clitoride

  • Vestibolo della vagina → si forma dalla differenziazione del segmento definitivo del seno uro-genitale

  • Piccole labbra → si formano dalle pieghe uro-genitali (non si fondono)

  • Grandi labbra → si formano dai rigonfiamenti genitali, i quali si uniscono anteriormente a formare il monte di Venere.