Rigenerazione muscolare

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RIGENERAZIONE MUSCOLARE

Questo processo si esplica in 4 fasi:

  1. Degenerazione → il danno muscolare risulta in una rapida necrosi dovuta a influsso di calcio extracellulare che induce la proteolisi delle miofibrille. La fase di necrosi rappresenta un danno irreversibile della membrana plasmatica, con dissoluzione del materiale contrattile e degli organelli della fibra muscolare;

  2. Infiammazione → le prime cellule che giungono in sede del danno sono i neutrofili, necessari per la rimozione dei detriti cellulari. Dopo un danno si osserva un attivo reclutamento dei monociti del sangue, i quali si differenziano poi in cellule dendritiche e macrofagi. I macrofagi M2 stimolano l’attivazione di cellule staminali, tra cui le cellule satelliti → si tratta di cellule mononucleate e quiescenti, localizzate tra il sarcolemma della fibra e la lamina basale; queste possono attivarsi nel corso dell’esercizio fisico, in condizioni patologiche o in caso di danno muscolare appunto. Chiaramente non sono le uniche che possono attivarsi, possiamo avere anche cellule endoteliali, interstiziali e cellule derivanti dal midollo osseo;

  3. Rimodellamento → consiste nella deposizione di nuovo connettivo e formazione di nuovi vasi;

  4. Maturazione → il processo riparativo si conclude con l’innervazione delle nuove fibre generate, e quindi con il recupero della loro funzionalità e della loro capacità contrattile.