Macrofagi

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In breve

I macrofagi sono cellule fagocitarie e presentanti l’antigene. Derivano dai monociti e cambiano morfologia e attività in base allo stato funzionale.

Tipi funzionali

  1. Macrofagi M1 → si tratta dei macrofagi di tipo classico: svolgono un ruolo fondamentale nei processi di difesa e sono caratterizzati da intensa attività fagocitaria; i loro precursori sono i monociti, cioè cellule del sangue che si differenziano nel midollo osseo e utilizzano il sangue circolante come via di distribuzione a tutti i distretti;
  2. Macrofagi M2 → hanno caratteristiche molto simili ai macrofagi tumore-associati. La morfologia dei macrofagi è associata al loro stato funzionale:

Stato funzionale e morfologia

  • Macrofagi non stimolati: cellule tondeggianti, stellate o fusiformi, con membrana dotata di diversi prolungamenti; apparato di Golgi e RE sono ben sviluppati.
  • Macrofagi stimolati: ritirano i prolungamenti, si staccano dalle fibre e diventano liberi, con intensa motilità e attività fagocitaria. Nel citoplasma e sulla superficie interna della membrana sono evidenti microtubuli e microfilamenti actino-simili, importanti nella fagocitosi; sono presenti anche filamenti intermedi di vimentina.

i macrofagi possono raggrupparsi assieme formando le cosiddette cellule giganti plurinucleate, comprendenti fino a 80/90 nuclei.

Nelle aree colpite da infiammazione il numero dei macrofagi aumenta considerevolmente.

Da orale

Collega sempre macrofago a tre funzioni: fagocitosi, presentazione dell’antigene e produzione di mediatori dell’infiammazione.