Sviluppo dei reni

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SVILUPPO DEI RENI

Dal mesoderma intermedio originano le cosiddette corde nefrogene, le quali danno origine a tre tipi di sistemi renali: pronefro, mesonefro e metanefro → questi si succedono uno dopo l’altro non solo nel tempo, ma anche nello spazio (direzione cranio-caudale).

I primi due sistemi hanno entrambi struttura metamerica e sono transitori, mentre il terzo non è metamerico e rappresenta i reni definitivi !!! All'inizio della quarta settimana per frammentazione di ciascuna corda nefrogena originano cinque-sette piccole masse di mesoderma, denominate nefrotomi; questi presto si cavitano in strutture tubulari permettendo la formazione del pronefro, a cui si associa un dotto pronefrico. Alla fine della quarta settimana ciascun dotto pronefrico dà origine al dotto mesonefrico o di Wolff, che si apre nella cloaca. Il mesenchima della corda nefrogena sottostante il

pronefro, viene indotto dal dotto di Wolff a segmentarsi in una nuova serie di nefrotomi che differenziano in tubuli mesonefrici → tubuli mesonefrici + dotto di Wolff = mesonefro (nell’uomo produce urina ipotonica circa fino al quarto mese). I metanefri, o reni definitivi, cominciano a differenziare alla quinta settimana → si forma una gemma ureterica dalla porzione caudale di ciascun dotto di Wolff, penetrando nel mesenchima non frammentato, denominato blastema metanefrico → questo deriva dal mesoderma intermedio delle corde nefrogene della regione sacrale. Interagendo con il blastema metanefrico, la gemma ureterica si biforca → si formano i dotti collettori, e la prima porzione della gemma ureterica, all’interno del blastema, si allarga a formare la futura pelvi renale. I dotti collettori si fondono dando origine ai calici maggiori e, dalle estremità dei calici maggiori, originano altre generazioni di dotti che fondendosi formani i calici minori.