Sviluppo e suddivisione del mesoderma

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SVILUPPO E SUDDIVISIONE DEL MESODERMA

Verso il 18esimo giorno di sviluppo, il mesoderma che sta immediatamente ai lati della notocorda prolifera attivamente e forma due spessi cordoni paralleli che prendono il nome di mesoderma parassiale. Lateralmente al mesoderma parassiale troveremo il mesoderma laterale; fra le cellule del mesoderma laterale compaiono tante piccole cavità, che poi confluiscono in un’unica grande fessura che ci permette di suddividere il mesoderma laterale in due lamine:

  • Mesoderma somatico o somatopleura → a contatto con l’ectoderma
  • Mesoderma splancnico o splancnopleura → a contatto con l’endoderma La cavità che si è formata prende il nome di celoma intraembrionale, il quale è anche inizialmente in contatto con quello extramebrionale → tuttavia, con i progressivi ripiegamenti dell’embrione, i due si separano. In ogni caso, dal celoma intraembrionale, derivano le cavità sierose del corpo → cavità peritoneale, cavità pericardica e cavità pleuriche. Il tessuto mesodermico che collega mesoderma parassiale e laterale assumerà la forma di due cordoni paralleli, uno a destra e uno a sinistra → si tratta del mesoderma intermedio, e questi cordoni sono i futuri cordoni urogenitali. Verso la fine della terza settimana, il mesoderma parassiale comincia un processo di segmentazione in direzione cranio-caudale → questo porta alla formazione di raggruppamementi cellulari detti somitomeri: inizialmente sono organizzati secondo un epitelio pseudostratificato che delimita una cavità centrale, detta somitocele o miocele. Dopo pochi giorni i somitomeri, a eccezione dei primi 7 vanno incontro a un processo di frammentazione che ci permette di ottenere i cosiddetti somiti (avremo 42-44 coppie di somiti).

Il mesoderma che non si è segmentato darà origine al rene definitivo.