Sviluppo cardiaco giorni 19-23

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SVILUPPO CARDIACO GIORNI 19-23

Il cuore si forma a partire dal MESODERMA LATERALE → verso la fine della terza settimana, nella splancnopleura che forma la parete interna della regione craniale del celoma, i precursori degli angioblasti differenziano in angioblasti; questi formano, inizialmente per vasculogenesi, una rete di piccoli vasi sanguigni nella quale prendono forma i due tubi endocardici primitivi (destro e sinistro).

Ricordiamo che i precursori degli angioblasti, destinati a dare origine all’abbozzo del cuore, si trovano in aree precise della splancnopleura conosciute come campi cardiaci primari e secondari. Per effetto della crescita del prosencefalo, della primitiva cavità pericardica e dell’intestino anteriore, la regione centrale dell’area cardiogenica ruota di 180 gradi in circa 48 ore (dal 21esimo al 23esimo giorno) → in questo modo, i tubi endocardici in fusione, si spostano da una posizione ventrale alla cavità pericardica, posteriore al setto trasverso e anteriore alla membrana bucco-faringea, ad una posizione dorsale alla cavità pericardica, superiore al setto trasverso e ventrale all’intestino anteriore. Contemporaneamente, le cellule della splancnopleura che non hanno preso parte alla formazione dei tubi endocardici, proliferano formando attorno ad essi il cosiddetto mantello mioepicardico → questo darà origine ai cardiomiociti del miocardio e all’epicardio (pericardio viscerale); il pericardio parietale, invece, si forma dalla somatopleura limitrofa, la quale si accolla al mantello mioepicardico. Tra il mantello mioepicardico e il miocardio compare una matrice acellulare chiamata gelatina cardiaca, la quale ammortizza i movimenti dell’abbozzo cardiaco. Nell’abbozzo del cuore, ora quasi interamente situato all’interno della cavità pericardica (dico quasi perché all’inizio l’atrio primitivo non è dentro) e ad essa sospeso tramite il mesocardio dorsale, possiamo distinguere 4 regioni:

  • Bulbo;
  • Ventricolo primitivo;
  • Atrio primitivo;
  • Seno venoso.

23-28 GIORNO

Durante i vari ripiegamenti il mesocardio dorsale scompare progressivamente, per cui il cuore rimane sospeso attraverso la fitta rete di vasi sanguigni. Questi ripiegamenti ci permettono di suddividere le 4 formazioni menzionate precedentemente in più porzioni:

  • Bulbo → tronco arterioso, cono arterioso e segmento ventricolare (quest’ultimo darà origine al ventricolo destro); il bulbo risulta collegato al primo arco aortico da un tratto denominato sacco aortico;
  • Atrio primitivo → due espansioni che rappresentano i futuri atri destro e sinistro;
  • Seno venoso → due espansioni che rappresentano i corni destro e sinistro.

La giunzione tra segmento ventricolare del bulbo e ventricolo primitivo è detta canale interventricolare primitivo; la cavità dell’atrio primitivo comunica con quella del ventricolo primitivo per mezzo del canale atrioventricolare. Per quanto riguarda i due corni del seno venoso:

  • Corno destro → viene incorporato nell’atrio destro e formerà la sua parete internamente liscia (sinus venarum); qui sboccano le due vene cave;
  • Corno sinistro → regredisce e forma la vena obliqua di Marshall dell’atrio sinistro, e il seno coronario che raccoglie il sangue venoso dalla regione posteriore del cuore.