Epidermide - linee cellulari non cheratinocitarie

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In breve

Oltre ai cheratinociti, l’epidermide contiene cellule specializzate per pigmentazione, sorveglianza immunitaria e sensibilità tattile.

Linee cellulari non cheratinocitarie dell’epidermide

Oltre ai cheratinociti, di origine ectodermica, l’epidermide comprende anche altre linee cellulari:

  • Melanociti:
    • Localizzazione → strato spinoso e strato corneo, in numero minore anche nel derma e nei bulbi piliferi;
    • Derivano dalle creste neurali;
    • Non sono uniti per mezzo di desmosomi e sono privi di tonofilamenti;
    • Sono responsabili della sintesi e del trasporto della melanina ai cheratinociti → la melanina viene sintetizzata nei melanosomi da parte dell’enzima tirosinasi.

I melanosomi nascono per fusione tra promelanosomi derivanti dalla via endocitica e vescicole golgiane; inizialmente hanno un’organizzazione interna caratterizzata dalla presenza di lamelle concentriche, poi questa viene oscurata con l’accumulo di melanina.

  • Cellule di Langerhans:
    • Cellule dendritiche presenti un po’ in tutti gli strati, ma soprattutto in quelli superficiali;
    • Nei preparati colorati con ematossilina-eosina spiccano tra i cheratinociti;
    • La colorazione con cloruro d’oro permette di osservare la loro forma stellata;
    • Hanno funzione fagocitaria e sono in grado di secernere interleuchina-1.

Cellule dendritiche epidermiche

Le cellule di Langerhans non sono le uniche cellule dendritiche dell’epidermide: sono state individuate anche le cellule di Granstein, capaci di interagire con i linfociti T.

  • Cellule di Merkel:
    • Si trovano principalmente nello strato basale;
    • Sono associate a terminazioni nervose sensoriali e formano i dischi di Merkel;
    • Sono particolarmente abbondanti in punta delle dita, labbra e piedi.

Da orale

Associa ogni linea cellulare alla funzione: melanociti-pigmento, Langerhans-immunità, Merkel-sensibilità.