Creste neurali

Navigazione rapida

Contenuto

CRESTE NEURALI

Contemporaneamente alla costituzione del tubo neurale, si assiste ad un’ulteriore proliferazione del neuroectoderma a livello delle pieghe neurali → si formeranno le creste neurali, che possiamo anche chiamare creste gangliari, proprio perché da esse origineranno i gangli del sistema nervoso; queste cellule possono essere considerate come cellule staminali multipotenti, equivalenti ad una sorta di quarto foglietto embrionale. Innanzitutto si formeranno due lamine cellulari, che poi, al momento della chiusura della doccia neurale, arriveranno a toccarsi lungo la linea mediana. Alla luce di ciò capiamo come la saldatura interessi tre strutture → lamina dell’epiectoderma dorsale all’esterno, lamine delle creste neurali subito al di sotto e lo stesso tubo neurale. A questo punto le creste neurali si presentano come una lamina unica, la quale occupa la regione dorsale del tubo neurale; rapidamente la lamina si stacca dal tubo neurale e si bipartisce in due cordoni cellulari, i quali si spostano ai lati dei tubi neurali frammentandosi metamericamente → la migrazione di queste cellule avviene in tempi diversi e implica un processo di transizione epitelio-mesenchimale. Possiamo suddividere le creste neurali in 4 regioni, anche se non nettamente separate:

  • Cresta neurale craniale o cefalica → questa dà origine a:
    • Neuroni, cellule satelliti e cellule di Schwann;
    • Melanociti;
    • Parte del derma della faccia;
    • Osteoblasti, condroblasti e cellule muscolari lisce.

Le cellule di questa cresta migrano a livello dei primi due archi faringei, e qui possono dare origine alle cellule C parafollicolari della tiroide;

  • Cresta neurale cardiaca → questa dà origine a:

    • Melanociti e condroblasti della regione del collo;
    • Setto tronco-conico del cuore, il quale separa la circolazione polmonare dall’aorta;
  • Cresta neurale toracica → qui le cellule intraprendono due vie di migrazione:

    • Quelle che danno origine ai melanociti migrano in direzione dorso-laterale nell’ectoderma, continuando la migrazione lungo la linea mediale dell’addome;
    • Altre cellule migrano in direzione ventro-laterale, lungo la metà anteriore di ogni sclerotomo → alcune restano nello sclerotomo, dando origine ai gangli spinali (neuroni e cellule satelliti), altre invece continuano la loro migrazione dando origine alle cellule di Schwann, ai gangli simpatici e alla midollare del surrene con le cellule cromaffini;
  • Cresta neurale vagale e sacrale → queste cellule danno origine ai gangli parasimpatici dell’intestino, e colonizzano l’intero intestino primitivo dando origine ai neuroni del sistema nervoso enterico.