Osteoclasti

Navigazione rapida

In questa nota

Contenuto

OSTEOCLASTI

Gli osteoclasti sono cellule specializzate nel riassorbimento osseo, essenziali per il rimodellamento e la salute delle ossa.

Caratteristiche degli osteoclasti

  • Origine → derivano dalla fusione di progenitori mononucleati della linea ematopoietica (macrofagi) del midollo osseo.
  • Morfologia → sono grandi cellule multinucleate con un citoplasma ricco di vescicole e lisosomi, che contengono enzimi degradativi (intensa acidofilia citoplasmatica). Molto spesso si trovano a livello di fossette scavate sulla superficie della trabecola ossea, dette lacune di Howship, che si formano a seguito della loro stessa attività erosiva.

Tra i lisosomi presenti abbiamo la fosfatasi acida tartrato resistente, considerata come un vero e proprio marcatore degli osteoclasti.

Funzioni degli osteoclasti

  • Riassorbimento osseo → gli osteoclasti degradano la matrice ossea attraverso il rilascio di enzimi lisosomiali e acidi che dissolvono la componente minerale e la matrice organica;
  • Rimodellamento osseo → collaborano con gli osteoblasti per mantenere l’equilibrio tra formazione e riassorbimento osseo, un processo cruciale per la riparazione ossea e l’adattamento alle sollecitazioni meccaniche.

Differenziamento e attivazione

  • Differenziamento → gli osteoclasti si formano dalla fusione di precursori monocitari/microfagici stimolati da fattori come il RANKL;
  • Attivazione → vengono attivati in presenza di segnali che promuovono il riassorbimento osseo, come l’interazione con osteoblasti e osteociti che secernono RANKL.

Struttura e funzione

  • Zona di sigillatura → gli osteoclasti aderiscono alla superficie ossea formando una zona di sigillatura che crea un microambiente isolato dove avviene la degradazione ossea.
  • Bordo arruffato → l’area di contatto con l’osso, chiamata bordo arruffato, aumenta la superficie per il rilascio di enzimi e acidi, facilitando la digestione della matrice ossea.

Regolazione dell’attività degli osteoclasti

  • RANK/RANKL/OPG → l’attività degli osteoclasti è regolata dal sistema RANK/RANKL e dall’osteoprotegerina (OPG), che agisce come un decoy receptor per RANKL, inibendo la formazione degli osteoclasti;
  • Ormoni e citochine → fattori come paratormone (PTH), vitamina D e citochine pro-infiammatorie modulano l’attività degli osteoclasti.

In sintesi, gli osteoclasti giocano un ruolo cruciale nel mantenimento della salute ossea attraverso il riassorbimento e il rimodellamento dell’osso, interagendo strettamente con altre cellule ossee per mantenere l’equilibrio dinamico del tessuto osseo.

Atlante

Tessuto osseo in riassorbimento - osteoclasti

Tessuto osseo compatto decalcificato