Cavità amniotica e sacco vitellino primario

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FORMAZIONE DELLA PRIMITIVA CAVITÀ AMNIOTICA E DEL SACCO VITELLINO PRIMARIO

Tra ottavo e nono giorno le cellule dell’epiblasto cominciano a staccarsi da esso, a causa della comparsa di piccole fessure piene di liquido secreto da esse stesse; pian piano queste fessure si ingrandiscono e confluiscono in un’unica cavità amniotica primitiva → il tetto è delimitato da cellule chiamate amnioblasti, mentre il pavimento è formato dall’epiblasto stesso. In seguito, gli amnioblasti formeranno la membrana amniotica che costituisce la parete dell’amnios. Contemporaneamente, dai margini dell’ipoblasto, proliferano cellule che vanno al di sotto del citotrofoblasto → formano un sottile epitelio pavimentoso detto membrana di Heuser; questa membrana, che è in continuazione con l’ipoblasto, forma la parete del secondo annesso embrionale, ossia il sacco vitellino primitivo.

FORMAZIONE

DEL

SACCO

VITELLINO

SECONDARIO

E DEL

MESODERMA

EXTRAEMBRIONALE

Tra decimo e dodicesimo giorno, tra la membrana di Heuser e il citotrofoblasto, compaiono delle cellule di forma stellata → si forma il mesoderma extraembrionale o magma reticolare. Poi, a causa della rapida proliferazione delle cellule di questo mesoderma extraembrionale si formerà il sacco vitellino secondario o definitivo. Alla fine della seconda settimana il magma reticolare è quasi completamente scomparso e rimpiazzato da una cavità ripiena di liquido, detta cavità celomatica extraembrionale; il mesoderma extraembrionale, invece, è ben definito e va a rivestire:

  • Il sacco vitellino secondario, come mesoderma extraembrionale splancnico
  • L’amnios, come mesoderma extraembrionale somatico
  • Il celoma extraembrionale, come mesoderma extraembrionale della lamina corionica L’insieme di citotrofoblasto e sinciziotrofoblasto, rivestito internamente dal mesoderma extraembrionale, forma il corion → con la formazione del corion, la cavità celomatica extraembrionale viene chiamata cavità corionica; inoltre, anche i villi primari acquisiscono una componente mesodermica, e sono chiamati villi coriali secondari.