Formazione della notocorda

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FORMAZIONE DELLA NOTOCORDA

Prima abbiamo accennato al processo notocordale, un cordone di cellule mesodermiche che si spinge lungo la linea mediana tra ectoderma ed endoderma e raggiunge la placca precordale; nel corso del processo di migrazione cellulare, il processo si trasforma in notocorda attraverso una serie di modificazioni che avvengono in fasi successive:

  • Nella prima fase, in un embrione di circa 17 giorni, il processo notocordale appena formato presenta una cavitazione centrale → il canale cordale;
  • Nella seconda fase, intorno al 18esimo giorno, il canale cordale aderisce con la sua faccia ventrale al foglietto endodermico sottostante; in corrispondenza della regione di adesione, le cellule del processo e dell’ipoblasto vanno incontro a morte cellulare programmata, e degenerano formando un’apertura. A seguito di questo il processo cordale perde la sua parete ventrale, mentre le sue pareti dorsale e laterali si ispessiscono formando la placca cordale; nel mentre le cavità dell’amnio e del sacco vitellino comunicano temporaneamente mediante una stretta fenditura detta canale neuroenterico;
  • Nella terza fase, intorno al 19esimo giorno, la placca cordale si ispessisce, si solleva verso l’alto ripiegandosi su sè stessa e perde il contatto con il foglietto endodermico → si forma un cordoncino compatto detto notocorda, che si dispone nella regione mediale del mesoderma in formazione; nel frattempo, l’endoderma proliferando ha obliterato la comunicazione amnios-sacco vitellino, per cui il canale neuroenterico scompare. La notocorda rappresenta l’asse di simmetria bilaterale intorno al quale si organizzeranno i corpi vertebrali e i dischi intervertebrali. Alla fine della terza settimana la notocorda si estende dalla membrana bucco-faringea fino al nodo primitivo; continua ad accrescersi e, quando il nodo primitivo raggiunge la membrana cloacale VERSO LA FINE DELLA QUARTA SETTIMANA, la linea primitiva e la fossetta primitiva scompaiono.